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Cos'è
l' Aikido
L'Aikido, non è solo una raffinatissima
arte marziale, la sua natura artistica permette a chi la pratica di
sviluppareanche armonia e bellezza attraverso il movimento. Nutre e
purifica il corpo, porta salute e un contatto profondo con noi stessi,
allevia le paure che bloccano il naturale scorrere delle energie, sviluppa
l'interiore senso di sicurezza e d'attenzione. Appare a prima vista
come un metodo altamente dinamico, rotatorio e ricco di possibilità
strategiche. È un sistema per difendersi da un numero vastissimo
di attacchi, derivato da una sintesi intelligente e sistematica delle
antiche arti del guerriero nipponico, un tempo note sotto il nome comprensivo
di Bujutsu.
Questo metodo di difesa, offre innumerevoli tecniche per neutralizzare
attacchi lanciati da uno o più avversari.
L' Aikido si basa su strategie e tecniche fondamentali che facilitano
il raggiungimento di quella spontaneità e naturalezza spesso
spettacolare che per giunta, è accessibile a persone di ogni
età e di entrambi i sessi. È una pratica intensa ma divertente che può arrivare a livelli di atleticità notevoli, non trascurando l'idea di difesa personale. Questa disciplina che pesca a piene mani nella cultura giapponese non trasforma i praticanti in persone violente ma in ricercatori del significato e origine del movimento e delle tecniche che caratterizzano questa bellissima Arte Marziale.
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Corso di Aikido
Responsabile Andrea Re IV° Dan Aikikai di Tokyo
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| Palestra "La Comune" Via Novara 97, Milano |
Adulti:
Lunedì e giovedì dalle 20,00 alle 21,30
Mercoledì dalle 9,30 alle 11,00
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Preadolescenti:
Martedì dalle 17,00 alle 18,00
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| Palestra "Opportunità & Movimento" Via Legioni Romane 23, Milano |
Adulti:
Martedì dalle 19,00 alle 20,30 e Venerdì dalle 19,00 alle 20,00
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| Scuola Elementare G. Leopardi Viale Bodio, Milano |
Adolescenti:
Venerdì dalle 17,00 alle 18,30 |
Il corso è aperto
a tutte quelle persone di qualsiasi età che cercano una
pratica che sia mirata a trovare nel proprio intimo, un incontro
pacificante e profondo di sé, per trovare luoghi che
oggi tutti cercano ma non sanno più dove trovare.
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A cosa serve, i benefici
L’Aikido si rivela anche come
un metodo per rafforzare il corpo e la mente, come mezzo funzionale
per fondere le loro rispettive energie in maniera unitaria e coordinata
al fine di sviluppare una personalità equilibrata ed integra,
(questo è l’aspetto che interessa maggiormente molte persone
che procedono oltre la dimensione marziale
di quest’Arte).
Il nome stesso, infatti, significa: la via o metodo (Do) per il coordinamento,
la fusione o armonia (Ai) dell’energia vitale (Ki).
Questa pratica quindi, è adatta a tutte le persone di ogni età
e sesso, che svilupperanno attraverso di essa un riequilibrio psicofisico
totale.
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La
progressione di studio
Lo studio e la pratica costante delletecniche
fondamentali dell'Aikido vengono ulteriormente approfonditi e perfezionati
da esercizi sempre più raffinati.
Attraverso esami di gradi Kyu se ne verifica l'apprendimento corretto,
e con gli esami di livello Dan la preparazione marziale, l'equilibrio
psicofisico, la tranquillità interiore e la risposta spontanea.
Lo studio delle armi tradizionali sia con avversario che da soli, con
il Jo (bastone da 130 cm) con il Bokken
(spada di legno), con il Tanto (pugnale di legno), ne completano l'apprendimento.
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Le armi utilizzate
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Sole
pomeridiano - mosca sul tatami, ombra che cammina - compagno di
pratica |
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Il Dojo di Via Novara
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Il
Fondatore
Coltivó intensamente durante
la sua giovinezza lo studio di ogni arte marziale cui avesse l'opportunità
di avvicinarsi.
Nel 1912 accettó di trasferirsi
nella fredda e nordica isola di Hokkaido, per contribuire alla fondazione
di una colonia. Qui incontró una guida stabile: il maestro Sokaku
Takeda, caposcuola dell'antico stile Takeda Ryu, conosciuto anche come
Daito-ryu Aikijujutsu.
Fu intorno al 1920 che dovette abbandonare l’Hokkaido per la morte
del padre; conobbe lungo il viaggio Onisaburo Deguchi, fondatore della
setta Omoto Kyo, che ne influenzó grandemente il cammino spirituale.
Il suo cammino marziale inizió a distaccarsi progressivamente
da quello del maestro Takeda. Risale al 1925 l'episodio che gli fece
prendre coscienza di questa sua intima necessità. La sua fama
aveva intanto cominciato a diffondersi; gli venne proposto di trasferirisi
a Tokyo per insegnare e vi si trasferí nel 1927. La sua nuova
arte venne conosciuta col nome di Ueshiba Ryu.
A partire dagli anni 40 venne ufficialmente adottato il nome di Aikido,
ma gli eventi bellici ne frenarono l'espansione. Ueshiba Morihei si
trasferí ad Iwama, dove si dedicó alla ricerca personale
ed al lavoro nei campi, attorniato da un pugno di allievi. Dopo un difficile
periodo di stasi postbellica, l'attività a Tokyo riprese e vi
fece gradualmente ritorno. Il suo insegnamento cominció a diffondersi
dapprima in Giappone e poi nel mondo intero, portatovi dai suoi migliori
discepoli. Ueshiba Morihei continuó incessamente fino alla piú
tarda età il suo percorso personale e la sua opera di insegnamento.
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I nostri referenti tecnici
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Tada Hiroshi IX°Dan Aikikai e Fujimoto Yoji
VIII°Dan Aikikai
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