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Scuola di Spada Giapponese Kobudo

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Katori Shinto Ryu Kenjutsu
Hoki Ryu iaido
Katayama Ryu iai-kenjutsu

Giovani Samurai





Scuola di Spada Giapponese
Katori Shinto Ryu
HOKI RYU IAIDO e
Katayama Ryu


Maestro Andrea Re JODEN (7° Dan
) Shihan

HOKY RYU

Lunedì dalle 13,00 alle 14,30
"Centro Integral Yoga Shanti"
Via Morosini, 16 Milano

Sabato dalle 9,30 alle 12,30 (consultare le date nella sezione "calendario lezioni")
Palestra "La Comune"
Via Novara, 97 Milano


>> Visualizza tutti i corsi e gli orari completi dello Zanshin Dojo

I corsi sono aperti a tutte quelle persone di qualsiasi età che cercano una pratica che sia mirata a trovare nel proprio intimo, un incontro pacificante e profondo di sé, per trovare luoghi che oggi tutti cercano ma non sanno più dove trovare.

 

 


Cos'è l' Hoki Ryu iaido

Potremmo definire questa pratica "la base di tutte le Arti Marziali".
L'impostazione e la filosofia dell'Hoki Ryu, riunisce in se tutti i principi basilari, per qualsiasi pratica marziale di stampo tradizionale.

L’Hoki-Ryu è uno stile di estrazione veloce della spada giapponese.
La scuola, rende capaci di agire nel modo più veloce ed efficace possibile, attraverso forme codificate (Kata), dove si apprende l’uso della spada e lo stile stesso.
Lo Iai-do (via dell’estrazione) nasce come sistema di difesa da attacchi improvvisi.
Nello Iai si svilupparono molti stili, ma 3/4 sono gli stili di base, tra cui l’Hoki Ryu.

Iai do è formato dalle parole
I (Iru) = essere, esistere;
Ai = armonia, unione, cosa giusta;
Do = via, strada, sentiero.


A cosa serve, i benefici

Capacità di concentrazione, rapidità nei movimenti, pecisione millimetrica ed eleganza nelle movenze, sono alcune delle cose più evidenti che si possono ottenere da questa pratica.
Ma per i marzialisti più esigenti: silenzio della mente, come incremento alla velocità, e lentezza esasperata nei passaggi d’attenzione (Zanshin) e nei rinfoderi (Noto), per controbilanciare l’azione veloce (Yin-Yang).
Interiorizzazione del movimento, immagine dell’avversario e sviluppo dell’udito per sentire quando la spada uscendo dal fodero (Saia) produce ‘quel’ rumore particolare, completano in modo singolare questo stile e sé stessi.
Non è richiesta dallo stile una particolare resistenza fisica, ed è consigliabile la pratica a persone già adulte (25 anni in su).

La progressione di studio

Con una spada d’allenamento (Iai-to) l’apprendimento si sviluppa attraverso la pratica dei fondamentali: come tenere l’impugnatura (Tsuka), come sfoderare e rinfoderare, ed i colpi principali:

• Shomenuchi (Centrale alla testa),
• Kesagiri (Diagonale collo-anca),
• Gyakukesa (Diagonale anca-collo),
• Kote (Colpo al polso),
• Tsuki (Affondo). Seguendo con la pratica delle varie estrazioni:
Diagonale, verticale, da sotto, ed in rotazione da sotto, si accede poi a strutturare un Kata (forma codificata di movimenti) vero e proprio, e lo studio dei Kiai (emissioni sonore nel culmine dell’azione).
Ad un livello più avanzato cioè una volta appresi tutti i Kata, sia Omote che Chuden, si cominceranno ad allenare con un compagno, che attaccherà sempre più veracemente; questo tipo di allenamento si chiama Kumidachi. Shidachi si difende da Ukedachi, che lo attacca con la spada già estratta, applicando molti dei kata appresi. In questo allenamento si usano delle spade di legno, per l’effettiva pericolosità dell’azione. Dopo il conseguimento dello Shodan si inizieranno a studiare i kata Okuden (livello superiore).
Nella scuola non sono previsti combattimenti liberi, da sempre sono stati severamente vietati. Non è un gioco!
L'abbigliamento previsto è composto da una giacca da allenamento (keikogi da Judo, Aikido o Kendo), un’Obi (Cintura a fascia) e da una Hakama blu o nera.

Il Fondatore

Lo Iai-do (via dell’estrazione) nasce come sistema di difesa da attacchi improvvisi, attorno alla fine del 1400 inizi 1500,da Hayashizaki Kantsuke Shigendan, che fu il primo a fondare una scuola: il “Muso Ryu”.
Questo stile di Iai nasce nel 1600, per intuizione di Katayama Hisayasu, il quale era un esperto di molti stili tra cui l’ Hayashizaki-Ryu (Battojutsu).
Mise tutta la sua esperienza nell’insegnamento “Hokoyamu no Ho” che significa “tecnica per fermare le armi”. In origine questo stile si chiamava Ikkan Ryu, e divenne presto famoso, per ciò che proponeva.
Il Maestro Katayama divenne anche l’insegnante della famiglia Toyotomi, che allora governava il Giappone, fino a che non fu sconfitta da Oda Nobunaga. L’Imperatore “Goyosei Tenno” gli permise di diffondere lo stile, e gli donò anche il paese di Hoki. Il maestro Katayama, che nel frattempo aveva cambiato il suo primo nome di Tojiro in Hisayasu, si commosse per l’interessamento dell’Imperatore e in suo onore cambiò il nome di Ikkan Ryu in Hoki Ryu, nome che è rimasto invariato fino ad oggi.
Katayama Hoki no Kami Hisayasu morì nel 1650 all’età di 74 anni.
Uno dei suoi figli, Hisataka ereditò la scuola mentre un altro, Hisakatsu si spostò a Kyoto dove fondò una propria scuola.
Lo Hoki Ryu continuò a trasmettersi tramite la famiglia Katayama per 8 generazioni, finché questo filone della scuola non si estinse. Tuttavia nella zona di Kumamoto, nell’isola di Kyushu, lo Hoki Ryu continuò a trasmettersi ad opera di Hoshino Kakuemon che, alla fine del 1700, assunse il ruolo di caposcuola. In questa città l’interesse per questo stile restò molto vivo ed è proprio qui con l'ultimo Soke che studiò il maestro Nakazono Yoshio che, a sua volta, portò lo Hoki Ryu nella città di Kurume dove studiò il maestro K. Kumai.

kumai

Il nostro referente tecnico:

Il M° K.Kumai 8° Dan Butokukai

Il M° K.Kumai si iscrive all’accademia di Belle Arti di Musashino e nel ‘67 si trasferisce a Milano. Inserendosi negli ambienti marziali, si fa conoscere ed apprezzare da tutti i più grandi marzialisti sia Italiani che Giapponesi. La sua vita si divide tra sculture e insegnamento della spada nel suo dojo (Garyu-an), diventa rappresentante per l’Italia della Dai Nippon Butokukai ed il Garyu-an, SHIBU d'Italia (succursale del Dai Nippon Butokukai). Il M° Kumai K. nel 2000 è ritornato in Giappone a vivere e a realizzare le sue opere di Scultura, Design, e progettazione dei giardini giapponesi.
Oggi Il M° Kumai K. ha cambiato il tipo di graduazione ritornando a quella più antica del "Menjo", rilasciando certificati di Shihan agli insegnanti più "anziani". Il Sensei torna periodicamente in Italia per seguire i suoi allievi, poter seguire nell'occasione l’arte europea e la buona cucina Italiana.

La perfezione va ricercata a lungo. Un giorno si sente che "quel" gesto che È stato, È stato perfetto. Quel gesto e quella vibrazione rimarrÀ per l'eternitÀ e si propagherÀ nell'universo, nessuno potrÀ portarvelo via e sarete piÙ ricchi. Per arrivare a ciÒ , dovete lavorare su di voi..., su di voi..., dentro voi...


Keikogi

keikogi

costituito da un paio di pantaloni (zubon), da una giacca (uwagi), tenuta chiusa da una cintura (obi)

Obi

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Hakama

Hakama

Le armi utilizzate


Le armi utilizzate nell'Hoki Ryu iaido:

- Iaito o Katana

- bokken

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DOJO significa "Luogo del risveglio", o "Luogo dove si pratica la via".

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