Viaggio in Giappone
Grande ritorno e dimostrazioni di Hoki Ryu...

 


Siamo pronti alla mattina alle 7,45 per la partenza da Corsico (Mi).


Grande felicità in auto.

A Malpensa ci incontriamo con Fausto, il Presidente della
Dai Nippon Butokukai Italia Shibu


e lo invitiamo a posare per una foto di gruppo tranne il sottoscritto.

Dopo tutta questa attesa finalmente partiamo!

Prima tappa ad Helsinky, dove Carlo cerca qualche cosa di esotico
da acquistare.


Il velivolo per il Grande salto Europa-Giappone.

A bordo, ce la raccontiamo più e più volte...


Poi ci servono il cibo...


Bisogna sempre avere fiducia nella "sorte". Di identificabile ci sono
solo i Wurstel, pensate senza di essi: un salto nel buio.

Ecco cosa aveva preso Carlo ad Elsinky. Pronto per dormire, non lo ferma più nessuno!



Il Kansai di Osaka. È l'aereoporto, ovvio no?



Felici di aver toccato terra, fausto ci immortala. Nel bagaglio a mano c'è il vestito più elegante che abbia mai avuto. Mi servirà nelle ultine sere per le cene di gala, pazientate.


Dall'aeroporto prendiamo un treno di collegamento che ci porta allo Shinkansen; un loro EuroStar più evoluto


Questo è l'interno, credo che parli da solo. Ma se volete velo dico io: pulito come non è casa vostra, puntuale come non mai, spazio, due tipi di bagni, camerino per truccarsi, bar fisso e ambulante, info su display digitale bi lingue, tavolino, sedile reclinabile, voce che annuncia le fermate per tempo...sembrano i nostri.

Ed ecco Max, raccolto ad Osaka. Notate il rail pass e il cristallo Swarowski sulla cravatta. Il suo soprannome è trà: "L'elegantone" e Max il bello. Scegliete voi stiamo ancora discutendo.

Una immagine dei dintorni di Osaka


Curva con case


Case con risaia


L'allegra brigata

Il pranzo comprato in stazione


questo il suo contenuto: Sushi! Alé!


La stabilità del treno è proverbiale

Sacro riposo: "Ragazzi chiudo gli occhi un'attimo" sono le due del pomeriggio...


Ancora in viaggio

Arrivo nella città di Iwakuni. Abbiamopensato un gemellaggio con Venezia (vedere la gondola).

Alla stazione troviamo il M°Nakashima e sua moglie che ci prelevano
e ci portano in un Ryokan.


Fausto è: perplesso, preoccupato, non si fida, strana la guida a sinistra, è una donna che guida ed è giapponese, si è fatta seminare dal Maestro, avrà capito dove andiamo? Chi può dirlo?



Mi sono sistemato comodo comodo tra i bagagli


Arriviamo al Ryokan con qualche minuto di ritardo.

Ma ecco la sorpresona, c'è già da qualche giorno Stefano ad allenarsi.



Il nostro alloggio



con vista di piante e Kawa (fiume) sottostante.


Il comodo tavolino con il Tokonoma a sinistra.


Ma guardate che figurini...

Ed eccoci nella tenuta da rilasso,

quindi ci rechiamo ai bagni giapponesi!! Invidia ne?



Cascatella



Un'occhiata ai bagni femminili di straforo, zona trucco.

Mica male!

Belli lindi.

È ora di cenare ed il M°Nakashima ci invita ad una abbuffata

Eccoci con il sorriso sulle labbra

...poi con gli occhi chiusi per sentire meglio i sapori della cucina,
forse è meglio andare a letto.,


Ora della sveglia, i piumini esplodono!

Ammiriamo il panorama esterno


e la colazione tradizionale dove la vogliamo mettere?

Felici e confusi per la varietà del cibo.


Finito l'allenamento al Dojo del M° Nakashima...

ci riservano uno spettacolino interessante e noi da bravi,


per fare vedere il nostro apprezzamento, fotografiamo.

Ecco l'amico e Consigliere comunale che si cimenta in giochi popolari...


Poi tocca a noi ripeterli


Il suono dell'ocarina


Un Budda Italiano




Un gioco di prestigio con una corda che trafigge l'amico.


Gli attrezzi da lavoro del giullare


Le tecniche marziali, spiegate e fotografate. Da dove viene la conoscenza dell'Hoki Ryu Jujutsu.

Un saluto al Dojo e ce ne andiamo.

Visita alla tomba di Katayama Hisayasu fondatore dell'Hoki Ryu.

C'è tutto scritto qui



Il Maestro mostra una stele riguardante un samurai devoto a Katayama


Andrea vicino al cippo del fondatore


Fausto...


Carlo...



Salvo...

Max.



IL Museo di Iwakuni dove sono depositati gli scritti ed i disegni dell'Hoki Ryu donati dal Soke in linea di discendenza con Katayama.

Ecco i rotoli oramai ridotti a quaderni


Ce li guardiamo

e riguardiamo

Osserviamo...


Indaghiamo

La bella fontana del parco di Iwakuni...
...e cosa scopriamo, che qui in questo parco c'è la statua commemorativa di Sasaki Kojiro, un samurai moooolto famoso per aver sfidato a duello Myamoto Musashi e poi essere sconfitto. Notate l'impugnatura tipica dello Tsubamegaeshi (colpo a coda di rondine) per cui Kojiro andava famoso. Si dice che con la sua tecnica riuscisse a colpire le rondini. Usava lame da 1,50cm e sembra che ebbe direttamente dalle mani di Itto Ittosai la certificazione dell' Itto Ryu (uno dei pochi).


Una rarità di Iwakuni, il serpente bianco. Porta fortuna!!






Il parco. Qualche Bonsai.


Il famoso ponte di Iwakuni

Presa la funicolare andiamo al castello dei Kikkawa

Vista della città dall'alto

Il castello della famiglia Kikkawa.

Continua...Giappone 2