Viaggio in Giappone
Grande ritorno e dimostrazioni di Hoki Ryu...

 


In questa bella mattinata ci rechiamo nel centro di Kyoto a visitare il famoso Nijo Castle (secondo Castello) dello Shogun, il primo è a Tokyo. Siamo in coda per il ticket d'entrata alla porta principale.


Entrata della seconda recinzione

da osservare la ricchezza dei decori

Ecco l'entrata ai padiglioni del castello, che per noi sembra un grande villone.

Particolarissimi i corridoi, tenuti in penombra e i rumori di uccellini che si sentono all'interno, ma fuori non c'è nemmeno un albero vicino


per poterci trasmettere un suono così netto. Informandoci i cinguettii sono generati dal peso del corpo che preme sulle assi dei corridoi, in pratica un allarme con suoni naturali. Gli artigiani giapponesi avevano intagliato dei fischietti e collocati sotto le assi, il peso del corpo spinge aria all'interno del fischietto che rilascia il suono. Un bell'ingegno!
Una Sala riccamente decorata.

Altra sala con una simulazione di una scena con lo Shogun e dignitari al cospetto in primo piano. In secondo piano le guardie del corpo. Vicino allo Shogun il Paggio con la spada del signore.


Altro corridoio con doppio passaggio.

Il soffitto del corridoio

Lo Shogun Tokugawa. Da una stampa dell'epoca


La pianta del castello

la pianta del castello (5.6.7) con roccaforte (19,20,21,22) e giardini.

Una meraviglia di giardini.

ma non solo nella grandezza...

laghi con mille viste.


Rocce e cascate.


Padiglione e lago.


qui i ragazzi si cimentano in una gara fotografica; per dirla tutta fanno a gara con i turisti giapponesi.



Ma vediamo più da vicino come si svolge la competizione. Max si sta mettendo a fuoco il dito speriamo non si incendi!!!
Gli altri sono più regolari e meno creativi.


Ecco il soggetto di tanto contendere! Suiseki


Altra visione romantica.


Le mura della roccaforte


L'entrata alla roccaforte con corpo di guardia.


Borchie


del portone.

Carpe


L'interno del posto di guardia

Giardini con scale che portano in una zona elevata


dalla quale osservare

tutt'attorno


sia dentro che fuori.


Azzalea


Azzalee a perdita


d'occhio.


Camelia: la regina dei fiori. È perfetta!

Decidiamo di assistere ad una cerimonia del tè (alla buona) nella The House del Nijo Castle, quindi Carlo prende i biglietti.


L'entrata alla casa. Come da programma non si entra direttamente ma dopo un certo giro...



il fiume con ciotoli,


un percorso di pietre con possibilità di deviazione,


che ci porta a vedere la The House da lontano,


quindi il pozzo dell'acqua (per il the)


e la The House originale


altra visione del pozzo, dalla casa.


Di fianco, un padiglione aperto è allestito per i visitatori.


Noi ci accomodiamo qui a destra.


Due signori la in fondo sono molto interessati a questi gaijin-san

Carlo in veste di reporter ufficiale documenta l'evento.

Noiguardiamo distrattamente fuori nel giardino.

Ed ecco che la "padrona di casa" ci porta un dolcetto ed il the (Ocha)


Gli inchini si sprecano.


Il male alle gambe si fa sentire, ma noi stoici non lo diamo a vedere.

Apprezziamo sia il dolcetto che il tè (un po' poco)


Il signore in secondo piano ci fotografa...e quello in primo è assolutamente rilassato.


Finito il giro del castello e di prendere il tè, ci fermiamo allo shop annesso. I nostri negozi ai musei impallidiscono al confronto!


Diamo un ultima occhiata a ciò che c'è intorno..

un'ultima foto ricordo.

Usciti, ritorniamo alla realtà. Troviamo esattamente la macchina che dovrebbe comprare un nostro amico!
Continua...