Viaggio in Giappone 3
Grande ritorno e incontri...

 



Sempre a Kamakura andando a vedere delle spade vere, dal venditore su Sakura Dori, ci imbattiamo in questo corteo nuziale, con gli sposi in abiti tradizionali.


Guardate che carini!


E noi mischiati con il corteo:


Alle mie spalle una casa di vecchia costruzione, fatta ancora con tutti i crismi tradizionali!


Girando per la città si possono vedere angolini niente male.


Cammina cammina raggiungiamo la periferia:



La strada si inerpica...


si vedono cose mai viste.


Le strade diventano di campagna...


e finalmente arriviamo al Zeniarai Benzaiten Ugafuku Jinja (1185)


A prima vista sembra una miniera...


ad una vista più approfondita, sembra proprio una miniera.


Ci innoltriamo nell'interno,


spettacolo! quanti torii.


Simone occupa tutto lo spazio!


La particolarità di questo tempio è: che se si lavano i soldi, questi si moltiplicano. Ci ricorda forse qualcuno?


E io lavo, lavo


Uno scorcio antico del tempio.


La fonte


Altro scorcio


Leone di guardia con tempio


L'allegra brigata


Quando il Maestro ha questo sguardo ne sta pensando una delle sue...!


Difatti ci porta al Sasume Inari Jingu dedicato alle volpi messaggere.


Si arrampica


anche qui non si risparmia sui torii


La discesa


Toh! una volpe!


Due volpi!


Fanno la guardia alla scalinata.


Volpe con messaggio tra le fauci.


E via a salire.


Arrivati; il tempio è piccolissimo, a sentire il Maestro è anche famoso


Scorcio alla discesa


Sano riposo


Nel ritorno, non si può fare a meno di osservare, questo giardino di muschi e rocce.


Ma non contenti di girare, salutato il Maestro che voleva fare visita ai suoi amici, andiamo a cercare il monastero di Komyoji...


Da bravi italiani una visitina anche nell'orario di chiusura la dovevamo fare, quanto meno per gli amici Italiani.


La campana ed il cimitero di monaci e abati.


Il Budda del giardino.


Il Tempio


L'entrata del Tempio


e questo è l'unico sakura fiorito del Giappone tutto, visto nel monastero. S'o avanti sti mmonaci!


Siamo stufi dei soliti palazzi, un po' di curve


tra un po' ne faranno un paio anche a Milano a Baggio!


Tra tanti palazzi un po' di anima


Poteva mancare il ponticello dei nostri sogni?


Ancora le carpe mi salutano. Ciao!


Il ponticello ora lo attraverserò.


Serve un cellulare?


Vado da Simone nella sua 1a casa per andare all'Hombu


L'entrata di casa è tra le mattonelle marroni


Finalmente Hombu Dojo!


Partecipiamo alla lezione. Chi mi riconosce?


ma eccomi qua a divertirmi con un giapponese


e lui si diverte con me


e via a cadere..


...cadere...


e a flettersi sempre più flessibili




Il M° Kobayashi pratica con gli occhi chiusi, credo che non mi abbia neanche visto

Difatti le palpebre sono molto pesanti.


non contento chiama anche Simone, non so se si è capito, qui i Maestri non hanno fretta ad insegnare, ma praticano con gli allievi dimostrando continuamente. Le parole non esistono.


e giù anche Simone


Ora tocca a noi due


Con una Giapponesina...


che gentilmente mi fa adagiare al suolo


La sorpresa più strana è aver trovato Ulf Roth (praticante di Katori 3° Dan del Sugino Dojo) all'Hombu.
Come è piccolo il mondo!


Visioni notturne della città di Tokyo.


Sopraelevate,


angolini nascosti.


La mappa dei metro, che hanno esattamente copiato dai nostri di Milano.


Infatti si può riposare e leggere


mentre gli altri si spostano.


e osservare chi va e chi viene.


Shinjuku


e i due piccioni tubano.


Pensiamo al pranzo vah!...



Entriamo in questo ristorantino a basso costo, rapidissimi loro a servire, e gli avventori a mangiare.


La ragazza passa all'interno dei tavoli per servire.


Nessuno guarda intorno


Tutti concentrati che poi si va a lavorare.


Ma ogni tanto qualcuno osserva, non si sa mai con dei gaijin intorno.
Continua...